Gnocchi alla romana di teff e zucca

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È un po’ che utilizzo il teff, prima sotto forma di farina e poi anche in chicchi e vi assicuro che è un ingrediente davvero utile e versatile, soprattutto se, come me, avete eliminato uova e glutine. La sua farina è la migliore negli impasti perché lega molto bene quasi come quella che contiene glutine e i suoi chicchi oltre ad essere molto nutrienti, sono ideali per compattare sformati e polpette. Da qui l’idea di farne gnocchi alla romana, che sono ancora più buoni di quelli preparati con il semolino… Ci ho aggiunto la zucca che è tra i miei ingredienti preferiti di questa stagione e una crosticina croccante che li ha resi golosissimi… Provateli!!!😋

Ingredienti per 2 persone

100 gr di teff in chicchi-350 gr. di acqua-150 gr di zucca cotta e frullata-100 gr di mandorle-2 rametti di rosmarino-olio extra vergine di oliva-sale

In una padella mettere il teff e l’acqua, una piccola presa di sale e portare a ebollizione, poi abbassare la fiamma, coprire con il coperchio e cuocere per 15 minuti senza mai mescolare. Controllate ogni tanto che l’acqua non si asciughi, in questo caso aggiungere poca acqua calda per volta. Passati i 15 minuti, spegnare il fuoco e lasciare riposare altri 5 minuti. Nel frattempo dovreste avere cotto la zucca al forno oppure in padella e averne frullati 150 gr che servono per la ricetta, fate attenzione a far asciugare bene la zucca se la cuocete in padella .Aggiungere il puré di zucca al teff cotto, mescolare bene, regolare di sale e stendere il composto su una teglia allo spessore di 1 cm. circa e lasciarlo raffreddare completamente. L’ideale sarebbe prepararlo il giorno prima e conservarlo in frigo.

Per la crosticina croccante tritare in un mixer gli aghi di rosmarino, aggiungere le mandorle e frullare ancora, quando tutto sarà ridotto in polvere aggiungere olio a filo fino ad ottenere una crema più o meno granulosa a seconda del mixer che avete usato. Questa crema è ottima anche per condire la pasta, basterà stemperarla con un paio di cucchiai di acqua di cottura, versare la pasta e mescolare bene…

Con un bicchiere o un coppa pasta piccolo tagliate il composto di teff e zucca, io ho ottenuto esattamente 12 gnocchi di 4 cm di diametro.

Oliare una pirofila o due tegliette monoporzione, disporre gli gnocchi leggermente accavallati, spalmare la crema di mandorle e rosmarino e infornare a 180 gradi per 20 minuti, poi finire con qualche minuto di grill, ma teneteli d’occhio perché il grill li brucia in fretta.

Lasciarli intiepidire leggermente e… Buon appetito!

 

Con questa ricetta partecipo alla raccolta Integralmente autunno di gocce d’aria

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Torta di compleanno…

img_4314Questa è stata la torta per il compleanno del piccolo Cristiano, la scorsa settimana. L’ho poi rifatta qualche giorno dopo per un’altra occasione con qualche piccola modifica, ve le mostro entrambe… approvata da tutti, anche dal criticissimo papà di Cristiano…

Ecco la seconda versione

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La perfezione é ancora lontana, ma è solo questione di allenamento….😄

Il procedimento è piuttosto semplice anche se richiede una preparazione con un po’ di anticipo. È una torta margherita allo yogurt farcita con una crema pasticcera miscelata ad una crema di pistacchi e anacardi che le ha dato una corposità davvero unica. La decorazione con ciliegie sciroppate, che ho messo anche nella farcia, l’ha completata alla perfezione. Ho fatto un’eccezione al mio solito e ho usato zucchero bianco nella crema di pistacchi e anacardi. Sono stata molto indecisa, ma volevo che il risultato fosse più simile possibile ad una crema tradizionale… non la volevo colorata di caramello come sarebbe successo con lo zucchero mascobado… una volta l’anno ci sta, ma non ne sono entusiasta…

INGREDIENTI PER UNA TORTA DI 22 CM

375 gr di yogurt di soia bianco- 170 gr di farina di teff- 40 gr di farina di riso integrale- 90 gr di amido di riso- 135 gr di zucchero mascobado- 1 bustina di lievito cremor tartaro- 75 ml di olio di semi di girasole

Frullare in un mixer lo zucchero per renderlo più fine possibile, poi metterlo in una ciotola insieme allo yogurt e all’olio. Amalgamare bene con una frusta e aggiungere le farine + il lievito setacciati. Mescolare bene fino a che tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati, ma è sempre importante non mescolare piu del necessario. Mettere in una teglia e infornare a 180 gradi per 35 minuti. Fate sempre  la prova stecchino… Lasciare raffreddare.

Nel frattempo preparare le due creme…

INGREDIENTI PER LA CREMA DI ANACARDI E PISTACCHI

50 gr di anacardi ammollati 5/6 ore- 60 gr di pistacchi ammollati 5/6 ore- metà della parte solida di una lattina di latte di cocco da 400 gr – 100 gr di zucchero a velo- 1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere

Sciacquare i pistacchi e gli anacardi e frullarli in un mixer fino a ridurli in crema. Aggiungere prima la parte solida del latte di cocco e frullare ancora, poi lo zucchero a velo (ma va bene anche uno zucchero semolato frullato precedentemente per renderlo un po’ più fine) e la vaniglia. Frullare ancora per bene per ottenere una crema super liscia, e mettere in frigo per 5/6 ore a rassodare per bene.

INGREDIENTI PER LA CREMA PASTICCERA

300 ml di latte vegetale a vostra scelta, io ho usato metà riso e metà  mandorla- 30 gr di amido di riso- la punta di un cucchiaino di curcuma- 35 gr di zucchro mascobado.

Versare un mestolo di latte vegetale nell’amido di riso per formare una cremina piuttosto liquida e tenere da parte. Unire la curcuma al restante latte vegetale e scaldarlo sul fuoco fino a portarlo quasi a ebollizione. A questo punto aggiungere la crema ottenuta con il latte e l’amido e sempre sul fuoco mescolare bene con una frusta per qualche minuto. La crema si addenserà subito. Lasciarla raffreddare a temperatura ambiente e poi unirla alla crema di pistacchi e anacardi, ma attenzione dovete tenere da parte 150 gr di crema di pistacchi per decorare la torta in superficie. Rimettere poi tutto in frigo a riposare ancora per qualche ora.

 

Al momento di farcire la torta vi serviranno anche delle ciliegie sciroppate con il loro sciroppo. Io ho usato quelle preparate da me questa primavera… voi potrete usare qualsiasi frutto preferiate, ci stanno benissimo anche dei frutti di bosco…

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Tagliare la torta a metà e bagnare la metà di sotto con qualche cucchiaio di sciroppo di ciliegie, stendere metà della crema, facendo uno strato piu spesso al centro della torta e più sottile verso il bordo, completare con delle ciliegio sciroppate denocciolate e coprire con la metà di sopra dalle torta. Coprire con la crema rimanente, coprendo anche il bordo intorno e decorare con ciliegio sciroppate e dei ciuffi della crema di anacardi e pistacchi che avete tenuto da parte.

Per la torta che ho preparato per il compleanno, ho usato circa 5 cucchiai di crema di pistacchi e anacardi miscelata con 5 cucchiai di crema pasticcera( che ho fatto più morbida usando 20 gr di amido per 300 ml di latte) per farcire l’interno della torta, mentre per la copertura finale, solo crema pasticcera. Ho decorato con dei ciuffi di crema di anacardi e pistacchi + ciliegie, che ho aggiunto solo dopo averla fotografata. Per la scritta “Buon Compleanno” ho usato una gelatina di ribes home made, ma non è stata esattamente la soluzione più stabile…La crema pasticcera era anche troppo liquida, ma ci stava benissimo perché l’ha ammorbidita al punto giusto.

Due versioni molto simili, ma altrettanto diverse, forse ho preferito quella con la sola crema pasticcera perché è risultata più fresca e leggera.

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Con questa ricetta partecipo alla raccolta di ricette “Un dolce senza è buono per tutti” del blog Senza è buono di Letizia.

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E con grande piacere anche alla raccolta di Gocce D’ariaIntegralmente Autunno 2016, ricette con il teff.img_4415

Biscotti del buonumore per la festa della mamma

imageEcco i biscotti che ho preparato sabato esattamente in 10 minuti. Mi ci é voluto più tempo ad aprire tutti i sacchetti e scrivere tutte le dosi che a preparare l’impasto. Infatti mi é bastato mettere tutti gli ingredienti tranne il latte di mandorla in un mixer e farlo partire, aggiungendo poi il latte a filo.

Questi biscotti sono senza glutine, senza lievito, senza zucchero e naturalmente senza uova nè latticini…detta cosi la frase tipica sorge davvero spontanea, ma allora cosa c’é dentro? Tempo fa, quando stavo facendo i miei primi esperimenti vegani, mi piaceva sempre tanto raccontare di tutti i “senza” di cui erano composti i miei piatti, per lo più dolci. Mi piaceva la faccia stupita dei miei interlocutori che si chiedevano con che cosa fosse fatto quello che stavano mangiando…Un giorno qualcuno mi disse che era veramente riduttivo e limitante parlare solo di quello che non c’era, ma che sarebbe stato più incoraggiante spostare l’attenzione su quello che c’era dentro quel piatto…

E allora ecco che dentro questi biscotti troverete l’amore verso tutti gli esseri viventi, troverete tutta la naturalitá degli ingredienti semplici e integrali, troverete il vero sapore delle materie prime e troverete anche tanta energia, voglia di fare e tanta tanta salute… Cosa ne dite, non sembrano anche a voi i biscotti del buonumore???imageCosa ho bevuto insieme ai biscotti, ve lo racconto la prossima volta…

ingredienti per circa 40 biscotti

120 gr di farina di riso integrale-40 gr di farina di teff-30 gr di farina di mais integrale-90 gr di mandorle con la buccia-80 gr di datteri denocciolati-40 gr di uvetta- 100 ml di olio- 100 ml di latte di mandorla- 1 pizzico di sale

Come ho giá detto, mettere tutti gli ingredienti tranne il latte di mandorle in un mixer abbastanza capiente e azionarlo per circa 30 secondi. Quando l’impasto sarà granuloso, cominciare a versare a filo il latte poco per volta fino ad ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso. Versare l’impasto su una spianatoia e compattandolo formare una palla che andrá avvolta nella pellicola e messa in frigo per un paio d’ore. Poi basterá stendere l’impasto allo spessore di 1/2 cm, ritagliare i biscotti e infornare in forno già caldo a 170 gr per 12 minuti. Lasciateli raffreddare e poi conservateli in una scatola di latta o in un sacchetto. Se dovete trasportarli trattateli con delicatezza perchè tendono a rompersi…