Colazione indipendente

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Ecco la mia colazione per l’independence day: un latte di mandorle corposo a cui ho aggiunto semplicemente una manciata di ciliegie. L’intento del l’independence day promosso da un tuffo nell’insalata è quello di comporre un menù completamente autoprodotto con materie prime non provenienti dalla grande distribuzione, ma il più possibile biologiche, integrali, locali o almeno provenienti da una filiera accertata come quella del commercio equo solidale.

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LATTE DI MANDORLA
120 gr di mandorle senza pelle ammollate 1 notte(biologiche provenienti da GAS)
1/2 l di acqua
5 datteri( commercio equo)

Dopo aver ammollato le mandorle, frullarle con un mini pimer insieme ai datteri e all’acqua fino ad ottenere un composto liquido, ma cremoso che si conserva in frigo non più di 3 giorni.
Questa è la mia personale interpretazione del latte di mandorla che rimane corposo e con la farina di mandorle in sospensione, quindi all’assaggio si sente, ma a me piace perchè lo uso come una sorta di yogurt a cui aggiungo altri ingredienti. Questo “latte” è un’ottima base a cui aggiungere tutto quello che si vuole corn flakes, granola, frutta fresca, disidratata, essiccata per una colazione che vi sazierà fino a pranzo senza appesantirvi.
Per ottenere un vero latte di mandorla, quindi più liquido, basterá aggiungere ancora circa 250 gr di acqua e filtrare il tutto con una garza pulita e che non sia stata lavata con detersivi chimici. Stesso tempo di conservazione in frigo.
Per la mia colazione indipendente questa mattina ho aggiunto al mio bicchiere di latte di mandorla una decina di ciliegie di una delle nostre piante e ho gustato con grande soddisfazione…

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Crostatine fior di fragola

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Nell’orto sono arrivate le fragole, e io le aspettavo per partecipare alla raccolta dell ‘orto del bambino intollerante.

Una splendida iniziativa di due blogger che ogni mese ci parlano di un’intolleranza alimentare e ci propongono tre ingredienti con cui preparare prelibatezze a prova di bambino intollerante.
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Questo mese si parla dell’intolleranza alle uova e gli ingredienti sono piselli spinaci e fragole.
Questa è la mia proposta
Per 4 crostatine

  • 50 gr di farina di mais integrale(4 cucchiai)
  • 70 gr di mandorle pelate(2 manciate abbondanti)
  • 350 gr latte di mandorla( 100 gr servono per l’impasto delle crostatine, gli altri 250 gr per la bavarese con cui farcirle)
  • 70 gr di malto di riso
  • 20 gr di amido di mais
  • 150 gr di fragole
    Per le crostatine

    Accendere forno a 200 gradi modalità grill.

    Frullare in un mixer la farina di mais e le mandorle e in una ciotola amalgamare con 100 gr di latte.

    Dovrete ottenere un composto umido con cui foderare 4 stampini dopo averli unti bene.

    Metterli nel forno caldo per 10 minuti controllandoli ogni tanto perché ogni forno è diverso. Devono solo colorire.

    Nel frattempo preparate la bavarese alle fragole:

    Mettete sul fuoco 200 gr di latte di mandorle con il malto e portate dolcemente a bollore.

    In un ciotola fuori dal fuoco mettete il restante latte (50 gr) con la maizena e scioglietela con una frusta. Quando il latte bolle unite il composto freddo dentro a quello caldo, mescolare bene e rimettete sul fuoco per qualche minuto continuando a mescolare finché si sarà addensato.

    Da parte frullate le fragole, tenendone da parte qualcuna per la decorazione e aggiungetele alla bavarese senza più scaldarla.

    Appena le crostatine saranno pronte versate la bavarese negli stampi e decorate con le fragole.

    Mettete in frigo a rassodare per qualche ora e tiratele fuori 15 minuti prima di mangiarle.
    Al mio bimbo sono piaciute.

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