Insalata d’inverno

Questa insalata ci piace tantissimo e la mangiamo spesso come piatto unico, però diminuendo le dosi può diventare un coloratissimo antipasto oppure un contorno…

È semplicissima da preparare ed è nutriente e sostanziosa, ideale per le sere invernali… Sono solo verdure al vapore, ma con il tocco elegante e saporito del cavolo rosso e delle olive diventa un piatto speciale 🙂 provatela!!

ingredienti per 3 persone come piatto unico

4 patate, 8 carote, 2 finocchi, 2 cespi di belga, 1 cavolo rosso, 1 cipolla rossa, olive nere di buone qualità, olio extra vergine d’oliva e sale

Affettare finemente il cavolo rosso e la cipolla e stufarli in padella con un filo di olio extra vergine d’oliva e il sale. Aggiungere acqua poca alla volta finché il cavolo non sarà cotto. Ci vorranno circa 40 minuti. Nel frattempo cuocere le altre verdure. Io ho usato la pentola a pressione con il cestello per il vapore, ma una vaporiera  o una pentola con un coperchio e un cestello andranno naturalmente benissimo.

tagliare le verdure a spicchi e metterle nel cestello. Io ho messo sotto patate carote e finocchi( le mie patate erano piccoline quindi le ho lasciate intere)image

E poi ho aggiunto i cespi di belga sopra perché tanto sono più teneri e cuociono più velocemente.image

Ho fatto cuocere 15 minuti dal fischio, credo che in vaporiera comunque non ci vogliano più di 20 minuti.

Ho portato in tavola e ho servito un pó di tutte le verdure in ogni piatto aggiungendo poi olio extra vergine d’oliva sale e olive nere.image

Ma poi bisogna mescolarla per bene e miscelare sapori e consistenze. Ecco come l’abbiamo mangiataimage

Sono sicura che rimarrete piacevolmente stupiti dal misto di sapori di questo piatto.

Insalata di finocchi e arance alla senape

 

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Questo è un super classico di casa nostra….un’insalata semplice velocissima, fresca e  aromatica che a noi piace tantissimo !!! È un ottimo antipasto adatto sia per una cena importante che per i pasti di tutti i giorni…..Provatela !!!

Ringraziamo infinitamente gli ultimi finocchi dell’orto per la collaborazione a questa delizia invernale…

ingredienti per 2 persone

1 finocchio, 1 arancia, 5/6 olive nere di buona qualità, 1 cucchiaino abbondante di senape, 5/6 cucchiai di olio extra vergine di oliva, sale e pepe

Affettare finemente il finocchio e metterlo nella ciotola che poi si porterà in tavola. Pelare l’arancia al vivo, con un coltellino affilato togliere la buccia dell’arancia, togliendo anche la parte bianca e poi ricavare delle fettine senza buccia tagliando vicinissimo alla membrana che unisce le fette. Se usate un coltellino ben affilato è più facile farlo che spiegarlo. Mentre fate questa operazione raccogliete tutto il succo e mettetelo in un vasetto con il coperchio. Spremete anche con le mani quello che vi rimane dell’arancia, quindi tutte le membrane che contengono gli spicchi e anche la polpa che eventualmente potreste aver lasciato sotto la buccia. Mi sembra che sia veramente poco chiara questa spiegazione, ma non so come migliorarla, la prossima volta farò delle foto di questo procedimento 🙂

Nella ciotola insieme ai finocchi unire le arance e le olive. Nel vasetto con il succo d’arancia mettere l’olio il sale e la senape. Chiudete bene e shakerate per qualche minuto così da ottenene una vinaigrette all’arancia. Condire i finocchi con la vinaigrette, mescolare per bene e regolare di sale ed eventualmente senape secondo i vostri gusti..

Spero di essere stata abbastanza chiara da farvi venire voglia di provarlo…               Buon appetito!!!

Vellutata di finocchi all’arancia

Eccomi…ci sono…nelle ultime settimane, siamo stati colpiti da un paio di pseudo influenze un pò tutti a turno e anche contemporaneamente.

Settimane di cibo leggero e semplice, e di riposo… Ora sono tornata, non ancora in perfetta forma, ma convinta che staremo tutti benissimo molto presto… Quando mi capita di ammalarmi, e quest’autunno è giá la seconda volta, mi fermo sempre a pensare a quanto il corpo si abitui a stare bene e pretenda sempre di più il massimo… Mi spiego meglio. Quando qualche anno fa ho cominciato il cambio di alimentazione da onnivora a vegan, ho notato da subito un miglioramento generalizzato del mio stato di salute. La prima cosa che avevo notato era stata la scomparsa dei dolori mestruali, poi mi ero ritrovata con grande forza  e vitalitá e poi ad un’analisi più a lungo termine, avevo notato che non mi ammalavo più: niente più febbre raffreddore, mal di gola… Ero in piena forma e in perfetta salute… Con il tempo però, il corpo si abitua a questo standard e comincia ad ammalarsi di nuovo se non lo mantieni. Il nostro corpo ha bisogno di così poco per stare bene… quindi anche solo qualche eccesso o cattiva abitudine di troppo in un periodo un pò più pesante, torna a causare malesseri.  C’è da dire che è molto più semplice recuperare la salute, basta un pò di digiuno e di riposo e anche senza farmaci, tutto si sistema. Naturalmente non sto parlando di gravi patologie, ma di malanni stagionali.

La ricetta che vi lascio oggi è perfetta per nutrire con gusto, senza appesantire, si tratta di una vellutata sorprendentemente buona, giá fatta due volte, fotografata oggi. La foto non è eccezionale, ma pazienza!!! Una vellutata dal gusto molto particolare e invitante, il connubio finocchi e arancia è azzeccatissimo.                                                Ho accompagnato questa vellutata con delle gallette croccanti di grano saraceno e quinoa che hanno spezzato in modo sublime la consistenza cremosa della vellutata con la loro nota croccante, ma che si sono sciolte in bocca all’istante al primo morso.

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Per 3/4 persone

4 finocchi, 2 patate medie, 2,5/3 l di acqua, 150 gr di grano saraceno, 100 gr di quinoa, 3 arance, 2 manciate abbondanti di mandorle con la buccia, 1 cucchiaio colmo di farina di riso

In una pentola mettere il grano saraceno, la quinoa, la scorza di un’arancia, coprire con 850 gr di acqua, e una piccola presa di sale. Portare a bollore, poi coprire con un coperchio , abbassare la fiamma e lasciare sobbollire per 20 minuti. A questo punto l’acqua dovrebbe essere stata asciugata tutta, lasciare riposare coperto ancora per 5/10 minuti. Poi aggiungere le mandorle tritate grossolanamente e la farina, regolare di sale e stendere su una teglia coperta di carta da forno. Infornare alla massima temperatura in modalitá grill per 5/7 minuti da un lato, poi rivoltarlo e cuocere ancora 3/5 minuti dall’altro lato. Controllate spesso però perché ogni forno è diverso e bruciano in fretta. Una volta cotte tagliate dei triangoli o delle forme irregolari e lasciateli raffreddare.

Per la vellutata tagliare i finocchi a striscioline sottili e le patate a fette. Mettere in una padella con un filo d’olio, salare e lasciare rosolare per 5 minuti. Bagnare con il succo di tre arance e continuare la cottura, mescolando spesso. Continuare per circa 20 minuti aggiungendo poca acqua per volta finche non saranno morbidi. Alla fine frullateli con un frullatore a immersione aggiungendo ancora poca acqua per rendere fluida la vellutata.  In totale io ho usato circa 3 litri di acqua, ma voi regolatevi sul momento, la vellutata dev’essere cremosa e non acquosa.

Portare in tavola la vellutata ben calda con un filo d’olio evo a crudo, una spolverata di pepe se vi piace e le gallette ormai raffreddate da intingere.

Con questa ricetta partecipo al contest una zuppa scalda cuore del blog cucina verde dolce e salata

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