It’s Independence Day!!!

imageBeh, si sono un pó in ritardo, la data ufficiale era il 29 maggio…e tutte le ricette sono state cucinate rigorosamente in quella data per celebrare il famoso Independence Day, giornata dell’indipendenza alimentare promossa da Francesca di “Un tuffo nell’insalata”. In questa occasione i pasti di tutta la giornata devono essere preparati in casa,usando materie prime fresche, di stagione, provenienti da piccole realtà contadine, o dalle botteghe di quartiere, meglio se a km zero e biologiche, evitando la grande distribuzione e i prodotti confezionati. Per tutti i dettagli andate a vedere il suo post introduttivo, qui.
Ultimamente come si può notare dalla mia totale assenza dal blog, non riesco a stare dietro a tutto quello che vorrei fare…sono la disorganizzazione fatta a persona e tendo a semplificare tutto quello che posso per non complicarmi troppo la vita…anche i pasti sono di solito molto semplici e spartani, anche perché in questo periodo abbiamo molta più voglia di cibi freschi leggeri e poco elaborati….
Ecco allora cos’ho preparato:
La mia giornata è cominciata molto presto con una breve pratica di yoga e meditazione e poi con una bella colazione a base di miglio e ciliegie, un budino davvero delizioso che mi ha conquistata per la sua consistenza compatta e il suo sapore delicato. Di questa ricetta vi lascio solo la foto perché vorrei dedicarle un post a parte, se lo merita davvero!!! (Qui).E con questo budino sono arrivata fino all’ora di pranzo senza bisogno di altri spuntiniimage

E questo invece, è stato il nostro pranzo

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Ho preparato un insalata di fagioli cannellini e cipollotti rossi dell’orto.imageLa sera prima ho messo a bagno i fagioli cannellini (provenienti da una piccola azienda agricola locale), la mattina li ho lessati per circa 30 minuti e poi conditi con cipollotto rosso del nostro orto, olio extra vergine di oliva aceto home made di mia suocera sale e erbe aromatiche a vostro piacere, nella foto non si vede perché l’ho scattata prima di aggiungerle, ma io ho messo salvia e timo. Noi tutti adoriamo quest’insalata gustosa e velocissima da preparare… In emergenza vanno bene anche i fagioli in scatola naturalmente…

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Al posto del pane ho preparato i chapati indiani. È un tipo di pane senza lievito cotto in padella.

ho impastato 200 gr di farina di farro con 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva e una piccola presa di sale, ho aggiunto l’acqua per formare un impasto morbido, sodo e che non si appiccicasse alle mani. Dovrebbe riposare per circa mezz’ora, ma io non avevo tempo e così ho proceduto subito tagliando dei piccoli pezzi di impasto che ho poi steso sottili con il matterello cercando di dare una forma arrotondata, li ho poi cotti in una padella di ferro leggermente unta, ma va benissimo anche un’antiaderente. Si cuociono 2 minuti per parte devono gonfiare leggermente firmando delle bolle che poi si rompono…. Sono un’alternativa velocissima al pane quando non avete tempo…è davvero molto gustosi…

Per il risotto, ho preparato il brodo con1 litro di acqua, 2 cipolle, 2 carote e i gambi dei carciofi, ho fatto bollire per una mezz’oretta. Intanto ho stufato 3 carciofi tagliati piccolini con  un porro e uno spicchio d’aglio per circa 10 minuti, ho aggiunto 250 gr di riso semintegrale e ho portato a cottura aggiungendo il brodo poco per volta. Ho mantecato semplicemente con un buon olio extra vergine d’oliva … E ho portato in tavola…

imagePer oggi mi fermo qui, ma datemi ancora un giorno di tempo e posterò anche la cena😃

Le mie pulizie ecologiche- il fornello

Da tempo pensavo di scrivere qualche post sulle mie pulizie completamente ecologiche e oggi ho trovato lo spunto per cominciare.

Valentina de “L’angolo del focolare” propone di fare le pulizie di primavera insieme. La trovate  sul suo canale you tube e su Instagram e proprio qui lei posterà quotidianamente dei suggerimenti su piccole pulizie da fare in giornata, insieme ai suoi consigli su come farle. Se non ho capito male non saranno dei lavori impegnativi, tipici delle pulizie di primavera, ma piccoli spunti da cui partire, piccoli lavoretti che non si fanno tanto spesso e che sarà divertente fare insieme. Ieri, primo giorno di pulizie, i compiti da fare erano il piano cottura e la lavastoviglie… Ecco cosa ho fatto io con il piano cottura.

Per quanto riguarda la pulizia giornaliera del fornello che faccio dopo ogni pasto, tolgo tutte le griglie e lo insapono bene  usando sapone per i piatti e una spugnetta per i piatti morbida, non abrasiva. poi sciacquo e tolgo tutta la schiuma con un panno in microfibra e infine asciugo con un panno asciutto. Solitamente dopo l’asciugatura è perfettamente lucido, ma nel caso ci fossero ancora aloni passo un panno inumidito di aceto e poi asciugo bene.

Ieri invece ho fatto una pulizia un po’ più approfondita che faccio occasionalmente.

Ho tolto  tutte le griglie e le ho messe a bagno in acqua calda e poco sapone per i piatti. Ho tolto tutti gli ugelli e li ho messi in una bacinella con acqua calda poco sapone per i piatti e bicarbonato, poi ho versato abbondante bicarbonato qualche goccia di sapone per i piatti  sulla superficie del piano cottura e ho cominciato a strofinare con la solita spugnetta per i piatti non abrasiva aggiungendo poca acqua. Si forma una crema detergente portentosa che andrà poi sciacquata bene con un panno in microfibra. Ho pulito con la stessa crema anche i buchi degli ugelli usando un vecchio spazzolino da denti, raccogliendo poi la crema in eccesso con il solito panno in microfibra. Ho usato uno stuzzicadenti per pulire anche gli spazietti più piccoli soprattutto per togliere il bicarbonato che si era infilato dentro. E’ un lavoro un pochino lungo, ma il risultato é eccellente. Alla fine, dopo aver sciacquato bene tutto, si asciuga e si passa ancora un panno con un po’ di aceto e si asciuga di nuovo. A questo punto il vostro piano cottura sarà incredibilmente lucido perfettamente igienizzato. Poi ho spazzolato con uno spazzolino da denti anche gli ugelli e li ho messi ad asciugare all’aria, ho lavato bene con acqua calda e sapone tutte le griglie ( si può usare anche una paglietta morbida nel caso di unto incrostato), ho lasciato asciugare bene e questo é il risultato…

image.jpegE voi come pulite il fornello?

 

Sorgo cremoso al curry con ceci e zucca

I ceci si sa, si accompagnano perfettamente al curry e anche alla zucca. Ecco allora un trittico di sapori sul tono dell’arancio che ci ha letteralmente conquistati e scaldati in una fredda sera novembrina. Provatelo anche voi.

imageIngredienti per 3 persone

140 gr di sorgo bianco, 100 gr di zucca pulita, 250 gr di ceci cotti, 1 C olio evo, 3 foglie di salvia, 1 c colmo di curry, sale e acqua o brodo vegetale

Tagliate la zucca a dadini piccoli e fatela rosolare per pochi minuti in un cucchiaio di olio evo con le foglie di salvia e un pizzico di sale. Aggiungete due tazzine di acqua e fate cuocere a fuoco medio per 10 minuti o finchè l’acqua non sarà asciugata tutta. Schiacciate grossolanamente con una forchetta la zucca e poi aggiungete nella padella il curry, mescolate per amalgamare bene e poi aggiungete anche il sorgo e 450 gr di acqua o brodo vegetale oppure sarà perfetta anche l’acqua di cottura dei ceci ( io in questo caso ho usato della semplice acqua). Fate riprendere il bollore, coprite con un coperchio, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per 15 minuti, deve solo sobbollire.

…nel frattempo frullate i ceci con 60/70 gr di acqua di cottura o acqua semplice. Passati i 15 minuti, togliete il coperchio e aggiungete la crema di ceci, mescolate bene e nel caso ci sia ancora troppa acqua, alzate la fiamma e fate evaporare per qualche minuto a fiamma alta, mescolando spesso per non far attaccare e bruciare. Non vi preoccupate se l’acqua è tanta, asciugherà velocemente. Regolate di sale ed eventualmente di curry, con questa dose il sapore è appena accennato e può andare bene anche per i bambini, ma voi regolatevi secondo il vostro gusto. Quando il sorgo avrá una consistenza cremosa, spegnete il fuoco e lasciate riposare ancora 2 minuti fuori dal fuoco senza coperchio. Poi portate in tavola servite gustate e fatemi sapere cosa ne pensate 🙂

con questa ricetta partecipo alla raccolta l’orto del bimbo intollerante che questo mese è ospitata dal blog senza è buono
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