Tofu strapazzato e basmati integrale

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Per questa edizione dell’ Independence Day, vi lascio solo la colazione, che trovate qui e la cena, qui sotto. A pranzo siamo stati ospiti di mia suocera. Non ho pensato a fare delle foto perché avrei benissimo potuto mettere anche le sue ricette: zucchine agrodolci, melanzane  in insalata, melone a fette e pasta di grano saraceno con crema di zucchine al curry. Tutto dell’orto tranne il melone e tutto cucinato nel modo semplice e leggero che ci piace di più…

imageQuesta è una delle prime ricette che ho imparato per cucinare il tofu e devo dire che è sempre un successo perché si riesce ad insaporirlo per bene e la consistenza è molto piacevole. La preparazione come al solito è molto semplice e veloce. Mentre cuoceva il riso ho preparato il tofu e ho anche apparecchiato il tavolo per la cena, in 25 minuti tutto era in tavola.

Ingredienti per 3 persone

180 gr di riso basmati integrale- 250/300 gr di tofu al naturale, il mio era autoprodotto- 2 zucchine e 2 carote medie- 1 manciata abbondante di semi di zucca- 1 manciata di prezzemolo- 2 cucchiai di amari, facoltativo.

Il riso basmati cuoce in 20 minuti. Dopo averlo sciacquato sotto l’acqua metterlo in una pentola con 1/2 litro di acqua leggermente salata e portare a bollore, quindi abbassare la fiamma coprire con un coperchio e lasciare sobbollire per 20 minuti senza mescolare. Spegnere il fuoco e lasciare riposare ancora 5 minuti.

Nel frattempo tagliare a cubetti piccoli le carote e farle cuocere in padella con un filo d’olio e un pizzico di sale per 5 minuti a fuoco medio, aggiungere poi le zucchine tagliate allo stesso modo, ancora un pizzico di sale e cuocere altri 5 minuti. Aggiungere 1 tazzina di acqua se necessario. Le mie verdure erano cotte, ma consistenti, voi regolatevi secondo il vostro gusto. A questo punto aggiungere il tofu sbriciolato e far insaporire ancora qualche minuto, aggiungendo il tamari oppure del sale e poi i semi di zucca tostati  in padella per 2 minuti mescolando continuamente.

Impiattare il tofu con il riso semplicemente condito con dell’olio extra vergine di oliva e del prezzemolo tritato

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Porridge “tiramisù” alle pesche

imageTiramisù perché è davvero una botta di energia e buonumore… Certo non ha niente a che fare con il classico dolce al mascarpone, ma questa è stata la mia colazione e ne sono stata davvero soddisfatta. Goloso e gustoso, ma decisamente fresco e leggero tanto che può essere preparato anche come dessert a fine pasto o perché no, come merenda  per i bimbi…

La ricetta è semplice e veloce, pronta in 10 minuti…

ingredienti per 2 persone

2 pesche mature, 50 gr di fiocchi d’avena, 1 manciata di semi di girasole, 1 manciata di uvetta, 120 gr di latte di riso o altra bevanda vegetale, ma va bene anche il succo di mela o semplicemente l’acqua, cacao, sciroppo d’acero.

Tritare piuttosto finemente i semi e l’uvetta e poi metterli insieme ai fiocchi d’avena e al latte vegetale in un pentolino. Portare a bollore e cuocere per pochi minuti, mescolando un paio di volte. Poi spegnere e lasciare riposare ancora 5 minuti. Nel frattempo tagliare a cubetti le pesche e sistemarle come base su due piatti da portata, spolverare con un cucchiaino di cacao. Coprire le pesche con il porridge di fiocchi d’avena (volendo potete usare un coppa pasta o uno stampino), spolverare con un’altro cucchiaino di cacao e decorare con lo sciroppo d’acero.

imagePotete mangiarlo subito, così com’è oppure prepararlo e metterlo in frigo, in questo caso mettete il cacao e lo sciroppo d’acero appena prima di servire.

Buon appetito e fatemi sapere se vi è piaciuto questo dolcetto…

Nonostante il cacao e lo sciroppo d’acero, non esattamente a km zero, come prevederebbe il regolamento, questa è stata la mia colazione per l'”Independence day” promosso da Francesca di “Appassionarsi“… Andate a trovarla…

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Independence day- seconda parte

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Eccomi…mi scuso ancora, in particolar modo con Francesca per il ritardo con cui posto il mio contributo all’independence day- spring edition, ma non riesco veramente a portare a termine tutte le cose che devo fare…. Il blog purtroppo viene messo in secondo piano.

Ma bando alle ciance, ecco cosa ho preparato per cena. Questo pasto è stato davvero semplice e veloce,  la cosa più lunga è stata pulire i carciofi per l’antipasto, ma poi veramente non ci ho impiegato più di 45 minuti in tutto, da quando sono entrata in cucina a quando ho portato in tavola…

L’antipasto, che può essere tranquillamente un contorno strepitoso è questo

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Ho sbucciato le patate, le ho tagliate a cubetti e le ho sbollentate per 10 minuti, poi le ho scolate e messe da parte. Nel frattempo ho sgranato i piselli e li ho messi in padella con un filo d’olio evo e 1 cipollotto rosso affettato finemente, ho messo un pizzico di sale e ho lasciato rosolare dolcemente per qualche minuto. Ho aggiunto una tazzina di acqua e ho proseguito la cottura. Ho pulito i carciofi e li ho tagliati a piccoli spicchi, li ho uniti ai piselli, che intanto avevano cotto 10 minuti. Ho mescolato bene, aggiunto ancora un pizzico di sale e lasciato cuocere per altri 15 minuti, aggiungendo acqua poco alla volta. A questo punto aggiungete le patate, e mescolando fate cuocere per altri 10 minuti.  Assaggiare per vedere se le verdure sono cotte, regolate di sale e aggiungete un trito di mandorle e erbe aromatiche a piacere. Et voila, gustoso e delizioso…

abbiamo proseguito con un insalata tiepida di miglio alla rucola pomodori secchi con una spruzzata di limone, accompagnata da una crema di piselli che ha bilanciato  perfettamente tutti i sapori…image

Anche questa ricetta merita un post dedicato che arriverà presto… Sicuramente entro il 21 giugno perché la voglio portare anche a Daria per la sua raccolta “Integralmente di primavera”. Quindi abbiate pazienza solo qualche giorno😄

Come sempre partecipare all’independence day è un vero piacere. Tutte le verdure, la frutta e le aromatiche provengono dall’orto tranne le patate che ormai abbiamo finito da un paio di mesi. La voglia di essere sempre più indipendenti dalla grande distribuzione si fa sempre più pressante per diverse ragioni. Cerchiamo di portare avanti quest’impresa quotidianamente e quando ti rendi conto di aver coltivato,  cresciuto, cucinato e mangiato qualcosa di tuo, quando sai che con un po più di organizzazione e impegno potresti fare a meno di comprare buona parte del cibo che  consumi, allora la rivoluzione è in atto…                                                                                         E adesso in particolar modo abbiamo voglia di viverla fino in fondo e di sovvertire le regole…perché il nostro futuro sia più sereno e luminoso…